Alcuni fanno risalire il “pesce d’aprile” alla festa romana degli Hilaria, nella quale i cittadini si facevano scherzi. Altri fanno risalire l’usanza al passaggio al calendario gregoriano: prima della riforma il capodanno si festeggiava tra il 25 marzo e il 1 aprile. Dopo, qualcuno continuò a festeggiare il Capodanno nel “giorno sbagliato” e veniva ridicolizzato.
Costruito alla metà del XV secolo da Nicolò Sanuti, nominato nel 1447 primo conte della Porretta. Sulla facciata dell’edificio, luogo di villeggiatura del conte, troviamo lo stemma della famiglia con le parole “Sanutius Porrecte Comes” ed in un angolo un’edicola con una statua della Madonna con Bambino attribuito alla bottega di Jacopo della Quercia.
Nato a Livigno nel 1972, diventato un must ovunque: il bombardino è una bevanda a base di panna, zabaione caldo e brandy: il suo nome deriva dalla vampata di calore che segue il primo sorso, dovuta (anche) alla gradazione (30°). Esistono tre varianti: Calimero (zabaione e caffè), Pirata (zabaione e rum) e Scozzese (zabaione e whisky).
Santo molto venerato, il 17 gennaio si festeggia San Antonio, protettore degli animali. Un tempo, il 17 gennaio non si macellavano animali ed anzi, in quel giorno si poneva loro particolare cura. San Antonio, insieme a San Mauro e San Sebastiano, è considerato un Mercante della Neve, portatori (almeno un tempo) di copiose nevicate
Il 2 dicembre si festeggia Santa Bibiana, vissuta a Roma nel 300 d.C. fu martirizzata con la sua famiglia. La Santa è associata ad un proverbio usato dai nostri nonni per dare una sorta di indicazione del tempo durante l’inverno. Il tempo che farà a Santa Bibiana lo ritroveremo per 40 giorni ed una settimana.
L’ Amanita Caesarea, oppure Ovulo buono, è uno dei più pregiati e ricercati funghi commestibili. Per gli antichi Romani era ” Cibo degli dei” ed è riconoscibile dal suo cappello arancione, originariamente avvolto in un velo bianco. Ha un sapore dolce e dedicato, buonissimi in insalata, oppure in umido, ottimi nella pasta.
Tra i rapaci, è una delle specie più piccole: il corpo è lungo 30-40 cm ed il peso varia tra i 150 e 270 grammi. È un eccellente cacciatore, i suoi bersagli preferiti sono piccoli passeriformi, lucertole, piccoli serpenti, topolini ed arvicole. La coppia è monogama e può stare insieme tutta la vita.
Dopo la guerra, Primo Stefanelli acquista la Rocchetta- ormai in disuso- e la trasforma in un albergo ristorante!
L’ iniziativa ha parecchio successo, soprattutto grazie ad un pulmino che gira pubblicizzando la visita al castello, con la stilizzazione dello stesso castello sul tetto a coprire gli altoparlanti.
Il Giglio Rosso o di San Giovanni, è un fiore protetto che compare nei prati intorno al 24 giugno; il suo colore è stato associato ad uno dei delitti più efferati della storia, quello di San Giovanni Battista. Nella medicina popolare le foglie erano considerate cicatrizzanti per le ferite, (senza fondamento scientifico).
I santi Mauro (15 gennaio), Antonio (17 febbraio) e Sebastiano (20 gennaio) sono considerati i Mercanti della Neve, perché la tradizione vorrebbe che in questi giorni le nevicate siano copiose. Una memorabile consegna di neve l’ abbiamo avuta nel 1985 con la Grande Nevicata: nevico’ per tre giorni proprio dal 13 al 15 gennaio.